INDICAZIONI PRINCIPALI SU COME IO HO MONTATO UNA "MEGA"
by mstek
1^parte
Per darmi un'idea migliore, ho posto il motore nel punto approssimato dello
scafo prima di procedere a qualsiasi tipo di incollaggio

..e l'idea dell'opera titanica mi era chiara, ho cominciato a stimare quanta
colla epossidica bicomponente (ho usato unicamente UHU PLUS lenta) e nastri in
fibra di vetro avrei dovuto usare naturalmente con l'aiuto di un potente phon
(la bicomponente scaldata si incolla meglio penetrando nelle fibre e aumenta la
resistenza di carico) ovviamente prima di iniziare l'unione delle due parti
dello scafo, bisogna ben bene rendere le superfici asciutte, sgrassate e
irruvidite nonche' controllare la massima corrispondenza e bloccando il tutto
con del nastro da imballaggio

bisogna fare un lato alla volta poiche' questa colla facilmente "cola" per
almeno 2-4 ore a causa della sua viscosità elevata.

ovviamente ognuno puo' usare il tipo di collante che vuole tipo l'ottima resina
bicomponente della Schaller io ho preferito usare cose super collaudate
Dopo circa 2-3 giorni, ho tolto il nastro, controllata l'unione della coperta
sullo scafo, ho proceduto all'incollaggio delle paratie che nel caso della mega,
sono fondamentali.più precisamente, le due paratie del vano motore in pratica
formano una parte del banco pertanto oltre ad essere resinate e ultrabendate ho
usato legno di betulla da 8mm le paratie di poppa, prua e vano comandi, pur
preservando la stessa maniacalità nell'incollaggio, sono costituite di betulla
da 4mm. Rimanendo in tema di paratie, guardando lo scafo da poppa, risulteranno
stagne solo quelle di poppa, prua e lato destro poiche' a sinistra passera' quel
bestione dello scarico (il fatto che sta' a sinistra penso che l'abbiate
capito?? Aiutera' a contrastare il moto sinistroso della grossa elica) come
anche conviene montare la batteria e rx comandi su quel lato
Successivamente a incollaggio perfettamente ottenuto delle citate parti in
betulla, ho fatto i giusti calcoli e tagli, inserendo l'astuccio porta asse
nello scafo e resinando con l'ausilio di 2-3 strati di bende in tessuto di vetro


(ovviamente le mollette sono temporanee)

dalla predetta ultima foto, si puo' notare un tubo in ottone del diametro 2mm
esterno e 1,8 interno incollato sul fondo nel quale sarà inserito il comando gas
formato da una treccia in acciaio (tipica dei ciclomotori) anticipatamente
ingrassata con grasso bianco siliconico marino e da come si puo' vedere dalla
foto "vano comandi" oltre al gia' fissato astuccio porta timone (piu' avanti
vedremo l'hardware da vicino) del tipo con bronzine e lubrificazione da esterno,
ho messo un pezzo di tubo miscela atto a far da guarnizione (tutti e due i lati)


Ok passiamo sulla cosa piu' antipatica ma con precisione assoluta tipica dei
giapponesi ovvero in considerazione che le parti principali come asse e paratie
sono pronte possiamo "divertirci" a posizionare il motore perfettamente
allineato con l'asse in acciaio 5mm che scorre in quell'astuccio nel quale ho
inserito dalla parte dell'elica una stupenda bronzina (con foro interno 5,1mm) e
dalla parte del giunto, uno spessore di alluminio di forma cilindrica con foro
interno da 6mm (in tal modo in quel punto e' libero di oscillare a causa delle
vibrazioni date dal motore)

Questa e' una foto dell'insieme delle parti notate in particolare l'anello in
teflon sull'asse "attacco elica" che serve per contrastare frizionando la spinta
dell'elica verso il motore "E' FONDAMENTALE" poiche' funge da reggi spinta e
DEVE essere sempre controllato!!!!!

..in questa foto notate quella boccola (lato giunto)con i relativi "eventuali"
rasamenti, ovviamente sulla parte finale dell'alloggiamento in ottone, ho
montato una presa M4 per l'inserimento del tubino siliconico che collega un
piccolo serbatoio con l'olio per la lubrificazione (io uso olio con densita' w40
tipico d'auto, preferisco consumarlo in poco tempo cosi' sono sicuro che riesce
a passare lubrificando la bronzina sull'elica)..prima di passare
all'illustrazione del motore e relative parti delle quali aime' vanno un po'
modificate, gradirei mostrarvi un'altra foto dalla quale si puo' vedere il
citato timone e altre parti interessanti di cui si e' narrato e non

..vi chiederete cosa cavolo e' quella piastra con un mezzo anello???????? NON VE
LO DICO!!!!! Scherzo dovete sapere che la mega una volta montata pesa
un'accidente almeno 11Kg e quando si ferma se siete fortunati ad avere un
canottino..scordatevi di issarla a bordo!!! E' preferibile "trainarla" quindi
questa piastrina che sicuramente noterete poi sara' incollata sottoprua nel
punto piu' esterno favorendo l'aggancio a modo di rimorchio.

Bene, torniamo al discorso motore da questa foto si nota l'uscita del comando
gas e il giunto motore (e un pelo di motore)
qua' si vede molto meglio in particolare la paratia sx lato scarico che deve
essere ancora resinata

questa e' sempre la paratia di sinistra che alloggia anche parte della marmitta,
notate il dato a griffe M8 il quale come tutti gli altri (tot.4) serve ad
fissare i relativi silent block che sostengono il motore, mi raccomando DEVE
essere ben fissato poiche' nel caso dei 2 nel lato destro, non saranno piu'
accessibili in quanto quella paratie e' stagna!!!

Ricordatevi di scegliere bene i componenti che servono per incollare e/o
verniciare tutta la barca specialmente questo lato che a causa della "marmittona"
sara' di "FUOCO"
SOLO PER DARVI UN'IDEA DELLA MARMITTINA

..QUALCUNO DI NOSTRA CONOSCENZA HA TESTATO "DI PETTO" LA RELATIVA TEMPERATURA ..forse
Alex???
..ci siamo quasi

inizia a prendere forma se riesco a togliermi la colla dalle mani forse continuo
scherzi a parte, curate molto anche il sistema di pescaggio dell'acqua del
motore io ho usato un tubo di ottone con foro interno da 5mm tagliato a 45°
verso l'elica sporgente circa 1cm..se aguzzate un po' lo sguardo noterete anche
un altro tubetto posto in modo parallelo allo scafo con il foro verso la poppa
serve per svuotare l'acqua imbarcata sfruttando la forza di gravita' in
accelerazione e aiutato dal tiraggio dell'elica ovviamente non disponendo di una
valvola di non ritorno se la barca si ferma completamente..inizia a lavorare in
maniera inversa

qui lascio il vostro sguardo attento..senza commenti credo che sia chiaro
ok vediamo il motore, un bel MATHE 35 cc. Del tipo STANDART con biella lunga e
cuscinetti ad alta velocita..teoricamente 6,5 HP a 16.500 giri-minuto (dati non
forniti ufficialmente dalla Casa)

Altra foto

..altre ancora


..in qualche foto avete notato che il carburatore non vi era perche????
Personalmente ho constatato che la leva gas posta sul comando a farfalla era un
po' corta..ovvero seguendo il principio "leva-fulcro" il servo gas faceva molta
fatica a tirare ..quindi, lasciando sempre la molla di ritorno, dopo aver
ELIMINATO il comando "aria" (un'altra specie di farfalla manuale che chiude di X
sull'aspirazione per facilitare l'avvio a freddo io ci metto il pollice) ho
montato una staffa in teflon rosso derivante dai maxiservo la quale mi ha
aumentato il gioco di leva e naturalmente ho messo un nottolino diverso per il
fissaggio del cavo gas

quella vite che notate e' la battuta del minimo che io preferisco non usare e
poter regolare e quindi spegnere dal telecomando..
....CONTINUA..... 2° parte